Icona pin mappa Via Matrino, 191 65013 Città Sant’Angelo PE
Paga con Klarna in tre rate fino a 3000 euro
Icona customer service 085 950114
Icona mail info@doctorspy.it

Intercettazioni telematiche e informatiche: tecniche, strumenti, sicurezza

Pubblicato il: 7 Giugno 2024
Una foto che illustra il concetto di intercettazione telecamatica o informatica: un misterioso con le cuffie legge dallo schermo di un pc in penombra

Le intercettazioni telematiche e informatiche rappresentano un’importante tecnica di investigazione e, al tempo stesso, una minaccia crescente in un mondo sempre più connesso e dipendente dalla tecnologia.

Queste intercettazioni, se effettuate fuori dalla legge, violano la privacy individuale, compromettono la sicurezza delle informazioni personali e aziendali, e creano un clima di insicurezza.

Difendersi efficacemente da queste intrusioni è essenziale per proteggere le proprie comunicazioni. In questo articolo, offriremo una panoramica completa sulle intercettazioni informatiche e telematiche, con alcune importanti indicazioni per difendersi dai tentativi di accesso abusivi.

Cosa sono le intercettazioni informatiche e telematiche

Le intercettazioni informatiche sono tecniche di monitoraggio e raccolta di dati all’interno di sistemi informatici. Includono accesso ai file, registrazione delle battute sulla tastiera, analisi del traffico di rete e inserzione di backdoor.

Le intercettazioni telematiche si concentrano nello specifico sul monitoraggio delle comunicazioni digitali attraverso reti di telecomunicazione, come email, messaggistica istantanea, chiamate VoIP e attività di navigazione web.

Come si effettuano

Ecco le principali tecniche impiegate nel campo delle intercettazioni informatiche e telematiche.

Trojan e spyware

I trojan, o captatori informatici, sono software malevoli (malware) che, inoculati in un device, consentono di acquisirne il pieno controllo, inviando una copia di tutte le informazioni sull’hard disk. I trojan risultano particolarmente insidiosi perché si mascherano da programmi legittimi.

I software di sorveglianza, noti anche come spyware, sono programmi installati su un dispositivo per monitorare tutte le attività dell’utente. L’installazione avviene tramite phishingdownload infetti o accesso fisico al dispositivo. Gli spyware permettono di catturare messaggi, email e attività di navigazione.

Man-in-the-Middle (MITM)

Un attacco MITM si verifica quando un attaccante si inserisce tra due parti che comunicano tra loro, intercettando e talvolta alterando i messaggi scambiati. Queta tecnica sfrutta reti wifi non sicure o vulnerabilità nei protocolli di comunicazione, permettendo all’attaccante di captare dati sensibili.

Keylogger

I keylogger sono strumenti che registrano ogni tasto premuto dall’utente. Permettono all’attaccante di ottenere informazioni come password, numeri di carte di credito e altri dati personali. Possono essere software o hardware e sono spesso difficili da rilevare.

Packet sniffing

Il packet sniffing è una tecnica che consente di catturare e analizzare i pacchetti di dati che transitano su una rete. Questo metodo è utilizzato per intercettare informazioni trasmesse non criptate, come email o dati di login.

Phishing

Il phishing utilizza email, messaggi o siti web falsi per ingannare l’utente e indurlo a fornire informazioni personali. Una volta ottenute, queste informazioni possono essere utilizzate per accedere ai sistemi e intercettare ulteriori dati.

Come vengono disposte le intercettazioni informatiche e telematiche?

Come le intercettazioni ambientali e le intercettazioni telefoniche, anche questa metodologia di indagine viene disposta seguendo procedure rigorose, descritte dal nostro Codice penale all’articolo 266. Ecco i passaggi fondamentali.

  1. Richiesta di autorizzazione: le forze di polizia o un Pubblico Ministero devono presentare una richiesta formale al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) per ottenere l’autorizzazione a eseguire intercettazioni informatiche o telematiche. La richiesta deve includere dettagli specifici sul sospetto, i reati presunti e la necessità delle intercettazioni.
  2. Valutazione del Giudice: il giudice valuta la richiesta per assicurarsi che ci siano motivi validi e sufficienti per procedere. Deve esserci un giusto equilibrio tra le esigenze investigative e la tutela della privacy dei cittadini.
  3. Emissione del decreto di autorizzazione: se la richiesta viene approvata, il giudice emette un decreto di autorizzazione che specifica i dettagli delle intercettazioni, inclusi i metodi, la durata e le condizioni di esecuzione.

Di solito, gli investigatori usano le apparecchiature disponibili presso la Procura della Repubblica. Tuttavia, in caso di urgenza o di inadeguatezza di queste strumentazioni, possono avvalersi anche di impianti di privati, ricorrendo all’intervento di tecnici specializzati.

I verbali delle intercettazioni e i decreti autorizzativi vengono conservati in un archivio dedicato.

I difensori possono richiedere copie delle comunicazioni intercettate, che vengono custodite fino alla conclusione del procedimento.

Come difendersi dalle intercettazioni abusive

Le intercettazioni abusive rappresentano una minaccia significativa per la privacy e la sicurezza delle informazioni personali. Ecco alcune strategie efficaci per difendersi da tali intrusioni:

  • Installa un antivirus e anti malware: installa software antivirus e anti malware aggiornati per rilevare e bloccare eventuali software spia o malware che potrebbero essere utilizzati per intercettare le comunicazioni.
  • Attiva un firewall: utilizza un firewall per monitorare il traffico di rete e impedire accessi non autorizzati ai dispositivi.
  • Usa una VPN (Virtual Private Network): usauna VPN per criptare il traffico di rete e proteggere le comunicazioni da intercettazioni. La VPN nasconde l’indirizzo IP dell’utente e cripta i dati trasmessi.
  • Comunica con app di messaggistica crittografate: utilizzare app di messaggistica sicure che offrono crittografia end-to-end, come Signal o WhatsApp, per proteggere le conversazioni.
  • Aggiorna frequentemente i software: mantieni sempre aggiornati il sistema operativo e le app per proteggerti da vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate per accessi abusivi.
  • Utilizza password sicure: usa password forti e uniche per ogni account. Usa un gestore di password per generare e conservare password complesse.
  • Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA): abilita l’autenticazione a due fattori su tutti gli account per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza.
  • Non fidarti dei messaggi sospetti: sii cauto nell’aprire email o messaggi da mittenti sconosciuti. Verifica sempre l’autenticità delle comunicazioni prima di cliccare su link o scaricare allegati.
Richiedi una bonifica elettronica

I nostri tecnici TSCM possono effettuare una scansione completa della tua casa, del tuo ufficio, dell’auto per individuare ogni sorta di dispositivo di controllo. Effettuiamo anche bonifiche telefoniche su cellulari o smartphone alla ricerca di software spia. Verifichiamo anche tablet PC. Contattaci per un preventivo senza impegno!

AUTORE
Foto di Christian Capoferri

Christian Capoferri

Christian Capoferri fa parte del team di Doctorspy e cura contenuti dedicati alla sicurezza, alle tecnologie investigative e alla tutela della privacy. Nei suoi articoli approfondisce il funzionamento e gli utilizzi leciti di microcamere, microspie, localizzatori GPS e strumenti di controspionaggio, offrendo informazioni chiare e pratiche per orientarsi tra soluzioni professionali, aspetti tecnici e normativa.