Intercettazioni ambientali: cosa sono e come difendersi

Intercettazioni ambientali effettuate tramite microspie e software spia

In epoca di dispositivi digitali sempre più pervasivi e apparati di controllo miniaturizzati, una delle preoccupazioni più diffuse riguarda le intercettazioni ambientali.

Per questo motivo, abbiamo pensato ad una semplice guida per orientarsi in questo ampio e variegato tema.

Cosa si intende per “intercettazione ambientale”? Come si effettua una attività di ascolto? Come scoprire un’eventuale azione di controllo illegale?

Sei pronto? Buona lettura!

Cosa sono le intercettazioni ambientali

Per “intercettazione ambientale” si intende l’attività di ascolto di conversazioni in luoghi aperti o chiusi all’insaputa degli interlocutori attraverso specifici dispositivi elettronici.

Le intercettazioni sono adoperate dalle forze dell’ordine per trovare prove o riscontri circa una eventuale attività criminosa. Accanto a queste, troviamo anche:

  • intercettazioni telefoniche
  • intercettazioni telematiche

Le intercettazioni telefoniche vengono effettuate mettendo sotto controllo il telefono (cellulare o fisso) di un soggetto a sua insaputa.

Possono essere svolte in due modi: duplicando le linee telefoniche oppure installando un software trojan (o captatore informatico) nel dispositivo da monitorare.

L’uso di questi software trasforma il telefono in una vera e propria microspia, per cui l’intercettazione telefonica può diventare ambientale.

L’intercettazione telematica è quella che avviene quando si acquisiscono tutte le informazioni contenute, elaborate o scambiate tramite computer o device elettronici.

Anche questa avviene attraverso l’ausilio di software spia che consentono di monitorare cronologia, mail, messaggi, ogni sorta di contenuto.

Anche i software spia per PC possono trasformare il dispositivo in un apparato di controllo ambientale.

Le intercettazioni ambientali legali e illegali: cosa dice la legge

Gli unici soggetti pienamente autorizzati a svolgere attività di intercettazione sono le forze di polizia. E questo indipendentemente dalla tipologia di controllo considerata.

Anche le forze dell’ordine, tuttavia, devono rispettare alcune regole.

Anzitutto, la richiesta di intercettazione effettuata dal Pubblico Ministero deve essere convalidata dal GIP (Giudice per le Indagini Preliminari).

L’autorizzazione è concessa solo in presenza di gravi indizi di reato e se l’intercettazione è fondamentale per la prosecuzione delle indagini. (Ricordiamo che la Costituzione sancisce il diritto alla segretezza delle comunicazioni.)

Le intercettazioni così disposte non possono superare i 15 giorni di durata (rinnovabili, però, dal giudice).

L’articolo 266 del Codice di procedura penale precisa i reati per cui è possibile effettuare una attività di intercettazione. Tra questi:

  • delitti non colposi, per cui è prevista la pena dell’ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a cinque anni;
  • delitti contro la pubblica amministrazione per i quali è prevista una reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni;
  • delitti concernenti sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • delitti concernenti armi ed esplosivi;
  • contrabbando;
  • reati di ingiuria, minaccia, usura, abusiva attività finanziaria, abuso di informazioni privilegiate, manipolazione del mercato, molestia o disturbo alle persone col mezzo del telefono;

L’intercettazione di conversazioni svolta al di fuori di questi limiti è da considerarsi illegale.

L’articolo 615 bis del Codice punisce il reato di interferenze illecite nella vita privata con la pena della reclusione da sei mesi a quattro anni.

La pena è aumentata da uno a cinque anni se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale, da un incaricato di un pubblico servizio o da chi esercita abusivamente la professione di investigatore privato.

Questa norma è particolarmente utile contro le intercettazioni ambientali in casa o nei luoghi ad essa equiparati (per esempio, un ufficio privato o uno studio).

In alcuni casi, a seguito di attività di ascolto illecite, possono anche configurarsi i reati di stalking, molestie o diffusione del contenuto di documenti segreti (nei casi, ad esempio, di spionaggio industriale).

Come funzionano le intercettazioni ambientali

Le intercettazioni possono essere svolte con l’ausilio di specifici dispositivi di spionaggio:

  • microspie audio (c.d. microspie ambientali)
  • microfoni spia (a contatto e laser)
  • microtelecamere
  • software spia

Microspie audio

Le microspie ambientali possono essere: radio, GSM o wifi.

Le microspie radio sono i dispositivi di ascolto ambientale più “tradizionali”. Garantiscono una durata superiore alle altre tipologie di apparati e una qualità audio ottima, ma hanno un grosso limite: l’ascolto può avvenire solo a distanza limitata.

Le microspie radio necessitano di un apposito apparato ricevente per poter ascoltare le conversazioni. Il ricevitore non può essere collocato fisicamente oltre una certa distanza (che varia a seconda dei modelli). Tipicamente, qualche centinaio di metri.

L’evoluzione delle cimici radio è rappresentata dalle microspie GSM, che garantiscono la possibilità di ascolto ambientale a distanza illimitata.

Come? Grazie al Global System for Mobile Communications, lo stesso sistema di comunicazione adoperato dai cellulari.

Un ulteriore vantaggio è la maggiore semplicità di utilizzo. Le cimici GSM non necessitano di uno specifico apparato ricevitore, le conversazioni possono essere ascoltate tramite un cellulare. In che modo? Chiamando il numero di telefono della SIM inserita nel dispositivo.

Le ultime nate, le microspie wifi, combinano la potenza dei moderni dispositivi di ascolto ambientale con le possibilità illimitate del wifi.

Questi apparati non necessitano di SIM card, si collegano al wifi aziendale o domestico. In sua assenza, possono essere impiegati un router portatile o un altro smartphone in modalità hotspot.

L’ascolto avviene sempre tramite telefono, ma grazie a una specifica app.

Le microspie audio professionali (dette anche cimici spia) sono di dimensioni estremamente piccole. Possono dunque essere facilmente nascoste in ogni ambiente: casa, ufficio, negozio, azienda, auto.

Alcuni modelli in commercio sono occultati in oggetti di uso quotidiano, per garantire la massima discrezione dell’attività di ascolto.

Altre tipologie di apparati devono essere nascosti. Dove? In prese elettriche, soprammobili, ante, cassetti, punti strategici della macchina. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Le microspie professionali, infine, sono dotate di microfoni estremamente sensibili, in grado di catturare l’audio nitidamente anche a distanza di parecchi metri.

Microfoni spia

I microfoni spia si suddividono in:

  • microfoni a contatto (o a muro)
  • microfoni laser

I microfoni a contatto permettono di ascoltare ciò che accade al di là di una parete.

Sono costituiti da un amplificatore e una capsula microfonica. Il microfono è legato al corpo principale da un cavo, in modo da garantire la massima comodità.

Questi dispositivi sono l’ideale per ascoltare ciò che avviene dietro un muro, un vetro o un solaio. Su alcuni modelli è montato un registratore in grado di memorizzare l’audio captato.

Ancora più avveniristici sono i microfoni laser. Questi ultimi sono in grado di “tradurre” in audio le vibrazioni dei vetri di una stanza. Nel dettaglio:

  1. Il dispositivo “spara” un fascio di raggi infrarossi contro il vetro della finestra in cui sta avvenendo la conversazione.
  2. Il vetro della finestra vibra leggermente, a causa delle onde sonore che derivano dal discorso.
  3. Il fascio di infrarossi viene riflesso e torna al ricevitore.
  4. I segnali ottici sono convertiti in segnali elettronici.
  5. Il discorso viene filtrato, amplificato e registrato.

Nel modello di microfono laser in vendita su Doctorspy.it, sia il trasmettitore che la ricevente sono incorporati in una macchina fotografica reflex, in modo da garantire la massima discrezione.

Questo genere di dispositivi può captare l’audio anche a chilometri di distanza. A causa della loro potenza, la vendita è riservata alle sole forze dell’ordine.

Microtelecamere audio e video

Ulteriore strumento di controllo ambientale sono le microtelecamere audio e video. Questi dispositivi uniscono alle possibilità di ascolto ambientale anche la ripresa di immagini.

Possono essere impiegate microtelecamere wifi o telecamere spia con registratore.

Le prime consentono la visione (e l’ascolto) in tempo reale, tramite connessione wifi. Le seconde registrano su un micro registratore digitale (DVR), salvando i file su memoria interna o scheda SD.

Le telecamere spia professionali sono dotate di ottiche HD o full HD. I microfoni sono estremamente sensibili, in grado di captare i suoni anche a distanza di metri.

Software spia

I software spia sono programmi per spiare smartphone, tablet o PC.

La loro particolarità non è solo quella di consentire, a chi li installa, di controllare tutto ciò che viene digitato, ricercato o salvato nel device. Permettono anche di assumerne il controllo totale, e di trasformare il dispositivo in una vera e propria microspia.

Detto altrimenti: è possibile eseguire una intercettazione ambientale tramite cellulare o computer. Come?

Consideriamo lo spy phone Android Doctorspy. E’ un software specifico per smartphone. Si installa da remoto, è invisibile, non lascia tracce. Permette di acquisire email, messaggi, chat, attività social, persino registrare le chiamate.

Inoltre, consente di attivare da remoto il microfono o la fotocamera del telefono. In questo modo sarà possibile ascoltare o vedere in diretta ciò che accade nell’ambiente.

Stesso discorso per il software spia per PC. Compatibile con qualsiasi sistema operativo, consente di spulciare cronologia, email, file, di avere accesso totale al dispositivo e di controllarne, da remoto, la fotocamera e il microfono.

Si tratta di programmi di libera vendita, il cui uso può essere lecito. Si pensi, ad esempio, al controllo del telefono di un figlio da parte del genitore.

Come difendersi dalle intercettazioni ambientali

Come puoi sapere se è in corso un’attività di intercettazione abusiva ai tuoi danni? Come puoi difenderti e tutelare la tua privacy? Hai quattro possibilità:

  • acquistare un rilevatore di microspie professionale
  • utilizzare una custodia anti intercettazioni
  • attivare un software anti intercettazione per telefoni criptati
  • eseguire una bonifica elettronica da microspie


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