Come nascondere una fototrappola

Una fototrappola nascosta e mimetizzata nel bosco, posizionata sul tronco di un albero
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In questa guida vedremo come nascondere una fototrappola e posizionarla correttamente.

Installare e mimetizzare il dispositivo è fondamentale per salvaguardare la sua efficacia.

Anzitutto nel fototrappolaggio. Non spaventare gli animali è la prima regola. Occultare la foto trappola è importante. Soprattutto lungo i sentieri o nelle zone più aperte, in cui è frequente il passaggio della fauna selvatica.

La foto trappola può essere adoperata anche per videosorveglianza. Mimetizzarla è utile contro ladri e intrusi.

Leggi anche: Filmare di nascosto è reato? Cosa dice la legge

Prima di procedere, vediamo come sono fatti questi dispositivi.

Fototrappola: come funziona e quando adoperarla

Il funzionamento di una fototrappola è semplice. Si tratta di una stazione fotografica collegata a un sensore di movimento. Quando un soggetto (uomo o animale) transita davanti all’obiettivo, la fotocamera scatta una foto o registra un filmato.

Tra i principali utilizzi delle foto trappole abbiamo:

  • fototrappolaggio (o fotografia faunistica)
  • caccia
  • sorveglianza di beni o proprietà
  • sorveglianza contro lo sversamento di rifiuti illegale
  • monitoraggio del territorio

Su Doctorspy.it trovi un vasto assortimento di fototrappole professionali. I modelli presentano:

  • sensore fotografico di elevata sensibilità (fino a 16 megapixel)
  • full HD / 4K
  • trasmissione foto / video wifi con SIM (fino al 4G)
  • MMS
  • infrarossi per visione notturna
  • collegamento al cellulare tramite app

Posizionare una fototrappola

Prima di nascondere o mimetizzare una foto trappola, è fondamentale capire come posizionarla.

Ecco alcuni accorgimenti.

  1. Posiziona il dispositivo in alto. Evitare di installare il dispositivo ad altezza d’uomo, soprattutto se l’uso è la video sorveglianza. Collocarla in alto riduce il rischio di furti e danneggiamenti. Inoltre è più difficile che venga notata.
  2. Fissa bene il dispositivo. Le fototrappole vengono vendute con una cinghia. Sono disponibili anche staffe per albero o lucchetti di sicurezza. E’ inoltre possibile acquistare una scocca in alluminio.
  3. Considera il prodotto. Distanza di rilevamento, angolo di campo, led infrarossi. Tieni presente questi parametri quando collochi il dispositivo.
  4. Valuta l’ambiente e i tuoi obiettivi. Assicurati che la foto trappola sia ben mimetizzata, e che inquadri l’area che vuoi riprendere / fotografare senza ostacoli. Attenzione ai riflessi del sole. Scegli sempre angoli non scontati e poco accessibili.

Come nascondere o mimetizzare una fototrappola

Ecco i nostri consigli per nascondere una fototrappola:

  • scegli una foto trappola con la scocca mimetica
  • nascondi il dispositivo in tronchi d’albero o rocce finte
  • costruisci un box in legno o una casetta per uccelli
  • niente flash, adopera fototrappole con led infrarossi (visione notturna)
  • scegli luoghi non troppo affollati
  • usa una telecamera esca

Vediamo i punti uno per uno.

Scegli fototrappole con scocca mimetica

Le fototrappole nel nostro catalogo sono tutte dotate di scocca mimetica. Cosa significa?

Significa che l’esterno della fototrappola ha una fantasia camouflage. In questo modo, il dispositivo può essere camuffato su alberi, in mezzo a cespugli, fogliame ecc. Difficilmente verrà notato ad un esame non approfondito.

E’ possibile utilizzare la vegetazione per nascondere meglio la fototrappola e renderla invisibile. Attenzione, però, a non coprire l’obiettivo.

Il camuffamento dev’essere fatto in modo tale da non ostacolare il sensore di movimento. Occorre evitare anche l’eccesso opposto, e cioè che il sensore scatti sempre. Non vogliamo che il dispositivo filmi o scatti foto quando non è necessario, la batteria potrebbe consumarsi rapidamente.

E’ importante considerare anche un altro aspetto. Le foglie, con il passare dei mesi, tendono a cambiare colore o a staccarsi e morire. Ciò potrebbe svelare la presenza del nostro dispositivo. Fogliame o piante di plastica o stoffa evitano il rischio.

Nascondi la fototrappola in tronchi d’albero o rocce finte

I tronchi d’albero sono contenitori “naturali” che si prestano benissimo al nostro scopo.

Altra soluzione è una roccia artificiale. Potrebbe essere il “travestimento” perfetto per la tua foto trappola. Le rocce artificiali si realizzano con un impasto di cemento, sabbia e torba. Sono perfette anche da collocare nel proprio giardino.

In generale, è importante utilizzare l’ambiente come un nascondiglio. Valuta correttamente lo scenario nel quale operi e usa la fantasia!

Costruisci un box per mimetizzare il dispositivo o usa un nido artificiale

Può essere utile camuffare la fototrappola inserendola in un box “naturale”, in legno.

Rispetto alla scocca in alluminio, la scatola in legno ha il vantaggio di poter essere meglio mimetizzata in uno scenario naturale. Se sei pratico, puoi realizzarne tu stesso una.

In alternativa puoi sfruttare una casetta degli uccelli. Il nido artificiale è una soluzione perfetta, nessuno sospetterà all’interno la presenza di una fototrappola.

Scegli fototrappole con led infrarossi

Evita apparecchi con il flash. Se hai bisogno di riprese in notturna, scegli fototrappole con led infrarossi, meglio se invisibili (940 nm).

Il flash potrebbe spaventare gli animali e mettere in guardia eventuali ladri. Inoltre, il bagliore renderebbe più facile trovare il dispositivo, che potrebbe essere rimosso o distrutto.

Posiziona la fototrappola in luoghi non troppo affollati

Quando si posiziona una fototrappola è opportuno conoscere bene le abitudini del soggetto che vogliamo riprendere.

Se ci interessano gli animali, ottime zone sono fiumi e corsi d’acqua, oppure stagni, pozze ecc. Attenzione, però, agli esseri umani. Piazzare una fototrappola in un’area troppo frequentata è sempre un rischio. Le persone potrebbero finire col notarla.

Viceversa, scegliere un luogo impervio o per nulla trafficato renderebbe vana la collocazione del dispositivo.

Che fare? Occorre trovare un corretto equilibrio. Va bene riprendere aree affollate, a patto però che il dispositivo non sia facilmente raggiungibile. Basta puntare correttamente l’ottica.

Il dispositivo potrebbe essere collocato in un punto di difficile accesso. Per esempio in cima a un albero, un palo, un rovo spinoso. Questo renderebbe difficili il furto e il danneggiamento.

Usa una telecamera esca

Creare un diversivo è un’ottima strategia mimetica. Come? Con una telecamera esca.

Piazza la fototrappola in un luogo ben nascosto, secondo le nostre indicazioni. In un altro punto (più visibile, ma non troppo) colloca una telecamera economica. I ladri si concentreranno sulla telecamera e non sospetteranno la presenza della fototrappola.

Qualora dovessero scoprire la fototrappola e non la telecamera, quest’ultima potrebbe riprenderli.

Al posto della telecamera puoi anche utilizzare una seconda fototrappola.

Consigli finali per il camuffamento

Per nascondere bene la tua fototrappola è fondamentale conoscere l’ambiente. Effettua un sopralluogo, vai alla ricerca degli angoli più inconsueti. Sfrutta al massimo tutte le potenzialità di occultamento “naturali”.

Impara a pensare come gli animali o i ladri che intendi sorprendere. Combina i suggerimenti di questo articolo e la tua foto trappola sarà invisibile e al sicuro!


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